Sono disponibile a provare i prodotti che le aziende desiderano promuovere e a recensirli successivamente sul mio blog.Contattatemi pure se siete interessati.



venerdì 12 ottobre 2018

La lunga trincea 1915-1918: cronache della grande guerra dalla Valsugana alla val di Fiemme



Come ho già scritto in passato, sono molto appassionato ed interessato alla prima guerra mondiale, specialmente quella combattuta in territorio italiano.
Sono quindi sempre alla ricerca di nuove fonti  per documentarmi su episodi, battaglie, luoghi e testimonianze varie.
Nell'ambito della mia ricerca mi sono imbattuto in un testo davvero interessante e molto dettagliato: si tratta del libro La lunga trincea scritto da Luca Girotto,un vero esperto degli avvenimenti bellici del 15-18 riguardanti la Valsugana, il Lagorai e la Val Cismon.
Questo libro infatti racchiude nomi di luoghi per lo più noti a coloro che amano l'escursionismo ed il trekking:Monte Cauriol, Cima d'Asta, Cima di Vezzena, catena del Lagorai, Panarotta.


Geograficamente ci troviamo nella Valsugana e sul Lagorai, la catena dolomitica orientale trentina.
Nel libro sono raccontate in modo preciso e ricco di aneddoti le operazioni militari svoltesi in queste zone tra il 1915 ed il 1918.
Molto importante il contenuto fotografico che è possibile trovare nelle 458 pagine del libro, fotografie anche inedite sia da parte italiana che austriaca che ritraggono i soldati e i luoghi dove si sono combattute le battaglie narrate dall'autore.
Quello che rende l'opera decisamente speciale sono le testimonianze di coloro che quella guerra l'hanno vissuta in prima persona, tramandandoci con le loro parole tutta la drammaticità di un evento così nefasto.
Le testimonianze sono ricavate dai diari delle brigate o da quelli dei soldati; da citare in particolare le parole di Paolo Monelli, un alpino pluridecorato che scrisse  a fine guerra il libro Le scarpe al sole in cui racconta la sua avventura al fronte, testo che ho avuto il piacere di leggere e che consiglio vivamente.
Nelle parole dei diari emergono particolari della vita in un fronte di montagna: alpini e fanti infatti oltre ad affrontare ogni giorno la paura della morte, si dovevano scontrare anche con il freddo, le valanghe, la fame, la sporcizia(nel libro si fa riferimento a soldati che non si cambiavano la divisa da un mese).






La guerra di montagna è totalmente diversa da quella del Carso e da quella combattuta sul fronte occidentale:non è possibile infatti attaccare in massa e quindi ci si affida a piccoli manipoli che finiscono per scontrarsi all'arma bianca con gli avversari; il risultato è che si contano più caduti per le valanghe ed il gelo che per le azioni in combattimento.
Inoltre viveri, munizioni e materiali da costruzioni andavano portati in quota a mano attraverso delle massacranti corvee(anche se non è inerente al libro da ricordare il disumano trasporto da parte degli alpini sull'Adamello a quota 3200 del celebre pezzo da 149 ribattezzato "ippopotamo").
Il libro è per veri appassionati ed è scritto con una incredibile dovizia di particolari: le battaglie sono analizzate con l'ausilio di cartine geografiche e di fotografie, utilizzando anche fonti ufficiali dello stato maggiore dell'esercito e di alcuni musei della zona e con l'estrapolazione dei diari di brigata o di combattenti italiani e austriaci.
La precisione dell'autore che si avvale di tutte queste fonti permette al lettore di orientarsi sul terreno di battaglia seguendone con coinvolgimento lo sviluppo; questo è importante soprattutto per chi, come me, non conosce direttamente i luoghi protagonisti di questo settore della guerra italiana.
Non è sicuramente una lettura leggera, sia per il linguaggio molto tecnico sia per l'alto contenuto drammatico che viene trasmesso dalle parole dell'autore e da quelle dei diari.; la guerra non può non esser drammatica ma leggere alcuni aneddoti di questo libro fa veramente rabbrividire.
D'altronde sono fatti realmente accaduti poco più di cento anni fa a cui si concede troppo spesso un' eco ridotta: ritengo sia importante riflettere sul sacrificio di giovani soldati, un'intera generazione spazzata via per una stupida guerra.


domenica 30 settembre 2018

BambùBio prodotti alimentari a base di bambù



Oggi voglio parlarvi di una azienda davvero particolare o meglio che ha a che fare una materia prima decisamente insolita: si tratta dei germogli di bambù, considerato un cibo del futuro in quanto contiene pochi grassi ed è ricco di sostanze nutritive, buona fonte di fibre, proteine e aminoacidi.
L'azienda si chiama BambùBio e  offre prodotti alimentari a base di germogli di bambù, una scelta che nasce dalla convinzione che il germoglio di bambù si inserisca perfettamente come alimento all’interno delle nuove tendenze del settore food, sempre più orientate verso un’alimentazione che unisca il gusto al mangiare sano.
E' l'azienda stessa a coltivare le piante di bambù con metodi rigorosamente bio quindi senza l'utilizzo di pesticidi e agenti chimici.
Ho avuto modo di provare alcuni dei prodotti dell'azienda e mi sono piaciuti molto.



Cominciamo la carrellata dai deliziosi triangoli di riso, mais e bambù, quella tipologia di prodotti che si smetterebbe mai di mangiare.
Leggeri e saporiti, si abbinano bene alle salse o per la creazione di qualche sfizioso antipasto.
Rappresentano inoltre una validissima alternativa al pane.


La salsa agrodolce di bambù è stata una scoperta sensazionale, un mix di sapori ben amalgati che si sono associati benissimo, ad esempio, ai triangoli di riso citati in precedenza.
La salsa ha tra i suoi ingredienti la senape, chiodi di garofano, zenzero, curcuma, cipolla e aceto di mele: all'esame del palato ricorda come sapore i crauti, che a me piacciono assai.
In cucina può trovare davvero una moltitudine di applicazioni questa salsa.


Il germoglio di bambù sott'olio è il risultato di una lavorazione manuale piuttosto minuziosa, dalla raccolta del germoglio fino all'inserimento di ogni singolo germoglio nel vasetto.
I germogli hanno una consistenza piuttosto dura ma comunque si riescono a tagliare o mordere facilmente; il sapore ricorda un pò quello del cuore dei carciofi e hanno valori nutrizionali decisamente interessanti.
Mi sono piaciuti perchè si possono mangiare sia da soli che abbinati a qualche piatto sfizioso.


Ecco un'altra delizia che non dovete assolutamente perdervi: i corti di pane con bambù, una autentica tentazione snack per porre freno alla fame improvvisa.
Gli ingredienti sono farina di grano tenero tipo 0, olio extra vergine d’oliva proveniente dal lago di Garda, lievito di birra, sale marino integrale e foglia di bambù.
Sono croccanti e friabili e trovano tantissime soluzioni in cucina oppure rappresentano una valida soluzione come snack da trasporto.

I tarallini al bambù ammetto che sono durati veramente poco: di mio sono amante di questo tipo di prodotto da forno e questa versione al bambù del tutto nuova ha esaltato il mio apprezzamento verso questo prodotto.
Rispetto al tarallo tradizionale li ho trovati piuttosto leggeri e il sapore particolare ha reso l'esperienza gastronomica molto positiva.
Anche questi trovano il perfetto connubio con la salsa agrodolce di cui ho parlato in precendenza.

Gli amanti della birra e più in generale gli sperimentatori di nuovi gusti non potranno esimersi dall'assaggiare la Birbù, la birra artigianale al bambù.
E' una birra artigianale Made in Italy di colore biondo dorato ispirata alle American Pale Ale, con un’anima orientale donata dall'ingrediente che rende i prodotti di questa azienda eccezionali ovvero il bambù.
Prodotta con  malto d’orzo, luppoli statunitensi, lievito di alta fermentazione e bambù, ha 3,5 gradi alcolici e va servita tra i 7 e 9 gradi centigradi.

L'azienda produce altri prodotti tra cui val la pena annoverare la tisana depurativa e la pasta al bambù.
I prodotti sono acquistabili direttamente sul sito nell'e-shop.
E' sempre un piacere scoprire nuove realtà come questa: prima di oggi conoscevo il bambù per altri utilizzi ma non avevo pensato di poterne apprezzare le qualità nutritive in questo modo.
Grazie a BambùBio da oggi posso consumare un alimento sano e leggero, una valida alternativa ai prodotti tradizionali.
Consulta la pagina Facebook per rimanere aggiornato sulle novità dell'azienda.

sabato 15 settembre 2018

Cuffie da gaming Dland economiche e di ottima fattura





Mi capita non di rado di ascoltare musica e guardare video al pc anche di notte fonda e per evitare di disturbare indosso le cuffie.
Inoltre ogni tanto mi tuffo nelle esperienze gaming da appassionato sfegatato di videogiochi e alcuni giochi esaltano l'esperienza con l'utilizzo di cuffie dedicate.
Me ne servivano un paio nuove e ho identificato nelle cuffie Dland il profilo giusto per le mie esignze; queste cuffie da gaming infatti mi hanno colpito per il prezzo competitivo e dal design piuttosto carino.





Ad una prima occhiata le cuffie sono di buona fattura e indossate non danno sensazioni di fastidio particolari; molto morbido e di cospicue dimensioni il materiale che riveste i padiglioni degli altoparlanti e comoda la fascetta bicolore che assicura la buona tenuta della cuffia quando è indossata.Spesso infatti con molti tipi di cuffia dopo un pò si avverte il fastidio sul capo dovuto al contatto prolungato con la parte rigida dell'arco
Anche il cavo è piuttosto robusto e lungo quanto basta per assicurare un utilizzo senza problemi di distanza.

Sono presenti i due jack da 3,5 dorati, con molla antistrappo , rispettivamente per ingresso microfono e ingresso cuffie stereo e la presa usb; quest'ultima ha solo lo scopo di permettere il gioco di colori su entrambi i lati dei padiglioni, con i led che cambiano colore ciclicamente.





I due jack danno l'idea di essere di buona qualità, con la placcatura in oro a protezione dei cavi.
Testate al pc le cuffie hanno dato un buon responso: la qualità dell'audio è niente male, sia su basse che su alte frequenze.
Il microfono funziona bene anche se ha un volume leggermente basso quando viene trasferito il suono al pc.

Viene fornito anche in dotazione il pratico adattatore per collegare i due jack a smartphone, tablet, PS4 e Xbox.
L'aspetto negativo, che comunque non influisce sulla valutazione finale visto che si tratta di un prodotto di fascia economica, è l'assenza di una confezione rigida come packaging; le cuffie infatti sono arrivate dentro la scatola di amazon contentute dentro una anonima busta di plastica trasparente.
Comunque direi che sono ampiamente promosse in considerazione del loro prezzo piuttosto basso.




mercoledì 12 settembre 2018

Amicopolis il social network che ti paga per condividere





Oggi voglio segnalarvi un sito online già da un anno e mezzo e che ha delle caratteristiche davvero interessanti, soprattutto per coloro che usano il web per cercare qualche fonte di guadagno.
Si tratta di Amicopolis, un social network pensato per ricompensare le attività degli iscritti ovvero per la condivisione dei loro contenuti.
Amicopolis permette di valorizzare i contenuti che normalmente pubblichiamo gratuitamente sui vari social network, "riconoscendo" i diritti di autore sulla pubblicazione di posts, foto e video.
Il progetto sta attirando l'attenzione di numerosi investitori ed uno degli obiettivi più importanti è l'ingresso in borsa nel 2019.
Concretamente quanto si può guadagnare su Amicopolis?
Nella sezione Earn Money è pubblicata una tabella con le azioni e la loro relativa remunerazione; le azioni possono essere svolte giornalmente e nella sezione earning è possibile verificare in tempo reale la ricompensa per le azioni svolte.
Ad esempio si possono pubblicare fino a 12 foto con compenso di 9 cents a foto; si possono pubblicare 3 video remunerati 4 cent cadauno; si possono mettere 4 like e pubblicare 6 commenti con 1 cent di ricompensa per ognuna di queste azioni.
Potete anche fare più azioni di quelle indicate nella tabella ma ovviamente non vi verranno conteggiate nela sezione earning.
Chiaramente è richiesto un minimo impegno ovvero bisogna cercare di pubblicare contenuti di qualità quindi foto proprie e non scopiazzare dal web per la pubblicazione di post.
Con pochi minuti al giorno è possibile racimolare una bella sommetta.
Sempre secondo la famosa tabella dei guadagni, svolgendo tutte le azioni giornaliere sarebbe possibile guadagnare attualmente 4,67 euro; io non svolgo tutte le azioni, faccio solamente quelle che mi sento di fare nel corso della giornata.
Il cash accumulato può essere utilizzato per richiedere il pagamento raggiunta la soglia dei 300 euro tramite Paypal, Postepay o bonifico bancario oppure può essere utilizzato per acquistare nella sezione shopping.
Ci sono tantissimi negozi in cui è possibile acquistare articoli di alimentari, elettronica, prodotti per la casa.
La cosa interessante è che gli acquisti generano un cashback immediato e un cashback generale che viene ridistribuito tra tutti gli iscritti; il cashback si riceve giornalmente dal mese successivo all'acquisto e ogni acquisto genera un cashback personale diverso.
Un'altra possibilità di guadagno offerta agli iscritti di Amicopolis è la possibilità di investire in polis, sempre utilizzando il cash accumulato con le azioni sul sito; il polis è la moneta virtuale che dà una rendita dell'1% giornaliero per 777 giorni.
Al momento però non è possibile acquistare polis ma ogni tanto viene riaperta la possibilità di investire i propri guadagni in questa moneta virtuale.
L'iscrizione è gratuita e si possono utilizzare fino a 10 account differenti.
Lo staff è comunque attento alla qualità delle pubblicazioni e al rispetto del regolamento ed in caso di infrazione del regolamento stesso l'account colpevole viene bannato(ad esempio pubblicare contenuti duplicati, inserire dati falsi o non inserire la propria foto profilo reale).
Recentemente poi il sito è diventato molto più veloce grazie all'implementazione di un server potente; effettivamente prima svolgere le azioni richiedeva maggiore tempo proprio perchè le pagine si aprivano più lentamente ed inoltre la comunità di Amicopolis è cresciuta molto ed era necessario quindi aumentare la capacità di sostenere un grande traffico.
La pagina Facebook è aggiornata costantemente con notizie interessanti per gli iscritti sull'attività del sito.
Insomma consiglio l'iscrizione su Amicopolis, un sito destinato a dare grandi soddisfazioni ai suoi iscritti.




lunedì 3 settembre 2018

Mouse da gaming EasySMX ottimo rapporto qualità prezzo



Stando molto tempo al pc ho bisogno di un mouse che non mi stressi la mano per i continui click e movimenti ed inoltre visto che il turn over dei miei mouse è piuttosto frequente per il costante utilizzo necessito di un prodotto che abbia una buona durata.
I prezzi dei mouse sono vari a seconda della qualità del prodotto, del design, dei materiali e se sono presenti o meno luci led.
Ho trovato un mouse che rappresenta un'ottima soluzione per quanto concerne il rapporto qualità/prezzo: si tratta di EasySMX Gaming Mouse, un mouse pensato soprattutto per il gaming ma che ha ottime prestazioni anche nell'attività quotidiana.





Guardando il prezzo di questo mouse si potrebbe pensare di acquistare un prodotto scadente.
In realtà il mouse è decisamente preciso, fluido e ha un bel design.
Molto carino l'effetto dei led blu quando è utilizzato mentre quando non lo è i led si intercambiano di colore(rosso, verde, blu, viola).
La rotellina scorre benissimo senza e può esser cliccata all'occorrenza.
I DPI possono essere cambiati premendo il tasto subito sotto la rotellina(800/1200/2400/3200).

I DPI, per chi non lo sapesse, sono punti per pollice ovvero il numero di rilevazioni che fa il mouse per movimento; teoricamente più è alto il numero e più il mouse è preciso.
L'impugnatura mi piace, non stressa la mano anche quando l'utilizzo diventa di parecchie ore consecutive.
I piedini in teflon danno stabilità al mouse e ne permettono un utilizzo più fluido.






Altra chicca di questo prodotto è la possibilità, tramite il driver EasySMX, di programmare i tasti a seconda delle proprie esigenze.
Staremo a vedere sulla durata ma per ora le premesse sono decisamente ottime.
Assolutamente promosso.