Sono disponibile a provare i prodotti che le aziende desiderano promuovere e a recensirli successivamente sul mio blog.Contattatemi pure se siete interessati.



domenica 23 aprile 2017

Crema couperose gel idratante Helan




Ero alla ricerca di una crema che aiutasse la mia pelle a normalizzarsi contro gli arrossamenti e mi è stata consigliata questa crema idratante Helan.
Questa crema è studiata per la couperose ma la sto trovando indicata anche per gli arrossamenti dovuti al freddo, ai raggi uv, al fumo, all'inquinamento, all'uso di detergenti un pò troppo aggressivi.
La consistenza è decisamente cremosa ed idratata e frizionandola sul viso pulito viene assorbita rapidamente.
I componenti sono Mirtillo nero, Centella asiatica, Garçinia,Ginkgo biloba e Rusco olio di Argan, cere da semi d'Orzo e Karitè, Vitamina C; i loro pincipi attivi ottimizzano la riparazione e la ristrutturazione cutanea proteggendo le fibre collagene e l'elastina e migliorano la microcircolazione in modo che la pelle possa ricevere più ossigeno e nutrimento.


L'odore è abbastanza forte e persiste almeno un'ora dopo la somministrazione; a me piace perchè è un odore fresco e che sa proprio di naturale però visto che è piuttosto intenso potrebbe anche non piacere.
Dopo oltre due mesi di utilizzo posso affermare senza dubbio che questa crema ha risolto il mio problema ed inoltre ha reso la mia pelle molto più vitale, tonica, morbissima ed idratata.
Anche se apparentemente il costo può sembrarvi importante, vi durerà molto perchè ne serve una piccolissima quantità ogni volta che deciderete di utilizzarla.
Per ottenere un migliore assorbimento è necessario associare all'utilizzo della crema Helan un buon detergente e utilizzarla sia la mattina che la sera.


Si può applicare sia la mattina che la sera ottenendo in questo modo i risultati migliori.
L'inci è ottimo in quanto un solo elemento ha il pallino rosso e corrisponde al filtro UV.
La crema gel per la sua facilità di assorbimento costituisce una valida base per il trucco.
Ribadisco che non costa poco ma è la prima volta che trovo un prodotto così efficace e quindi merita i soldi spesi vista anche la sua durata.
Assolutamente promossa.

giovedì 20 aprile 2017

Sostieni Antea Associazione Onlus e le cure palliative




Ho conosciuto diverse persone che in passato hanno avuto parenti deceduti in seguito a malattie incurabili e che hanno vissuto il pesante limbo della malattia terminale.
E' un calvario per il paziente per la sofferenza e la consapevolezza che tale impegno non darà alcun frutto ed è un calvario per i parenti impotenti di fronte ai patimenti del malato.
L'assistenza al malato e le cure palliative permettono di affrontare al meglio la situazione con assistenza medico-infermieristica  ma anche con supporto psicologico, riabilitativo, sociale, spirituale e legale al fine di garantire la migliore qualità di vita possibile al paziente ed alla sua famiglia.
Un sostegno importante e prezioso per rendere migliore la qualità della vita di coloro che potrebbero sentirsi abbandonati.
L'accesso alle cure palliative è un diritto intoccabile che deve essere garantito a prescindere da dove si trovi il malato e della sua condizione sociale ed economica; inoltre i pazienti hanno molto da condividere e la loro dignità non può essere in alcun modo violata.
Questo è il credo di Antea Associazione ONLUS, nata nel 1987 a Roma e impegnata nel garantire assistenza gratuita a domicilio ai pazienti in fase avanzata di malattia
Dopo anni di impegno e duro lavoro nel 2000 l'associazione è riuscita ad inaugurare l'hospice Antea, una struttura dotata di 25 stanze singole fornite di ogni comfort  in grado di assistere i pazienti più fragili, le cui problematiche sociali ed abitative sono tali da rendere impossibile l’assistenza a domicilio.
La struttura ha una ampia superficie di verde essendo situata nel parco di Santa Maria della Pietà ed è dotata di diverse unità di cure palliative che funzionano in modo organico al fine di garantire una perfetta autonomia e una assistenza completa ai malati.

Antea è quindi in grado di assistere a domicilio, presso l'Hospice e con un Centro di telemedicina attivo 24 ore su 24 e composto da personale altamente qualificato.
Antea è una associazione no profit composta da un'équipe  di 15 medici, 28 infermieri, 14 operatori socio sanitari, 2 ausiliari, 2 psicologi, 1 assistente sociale, 3 fisioterapisti, 1 assistente spirituale, 2 terapisti occupazionali e 123 volontari affiancati da 20 risorse amministrative e di magazzino.

 Il lavoro di Antea però non termina qui e già ci sarebbe di che esserne fieri: infatti l'associazione è impegnata nella formazione di professionisti del settore socio-sanitario, nella ricerca in Cure Palliative e nella Bioetica.
Dal 2000 Antea ha formato oltre 3000 professionisti inculcandogli i principi che ispirano tutto il lavoro di questa importante associazione onlus.
E' quindi importante sostenere associazioni di questo tipo con le donazioni del 5x1000 in questo caso intestata  ad Antea Onlus (codice fiscale di ANTEA: 97055570580) per permettere a questa realtà di continuare a lavorare in modo efficace e gratuito come è stato fatto finora.


Buzzoole

lunedì 17 aprile 2017

Tranvia a dentiera Sassi-Superga a Torino



Torino è una città che ormai da molti anni registra boom di visite di turisti sia italiani che stranieri, tendenza dovuta principalmente alla vetrina dell'olimpiade invernale del 2006 che ha dato nuovo vigore alla città e visibilità a livello mondiale.
Da allora molti eventi l'hanno vista protagonista e gli eventi classici hanno sempre molto successo senza dimenticare la grande quantità di musei e monumenti che è possibile visitare, chiaro segno che Torino è una città dal grande valore storico e culturale.
Per coloro che visitano la città ma anche per i torinesi(a dir la verità pochi) che ancora non hanno avuto il piacere di salirci volevo segnalare la mia esperienza sulla tranvia Sassi-Superga, una linea a dentiera con trazione a rotaia centrale inaugurata il 24 aprile del 1884e che permette di godere di uno spettacolo panoramico unico e di visitare la Basilica di Superga edificata dallo Juvarra e le tombe reali dei Savoia.
Il percorso si sviluppa per 3.100 metri tra la stazione di Sassi (sita a Torino in piazza Modena, a 225 metri s.l.m.) e la stazione di Superga (a 650 metri s.l.m.). Il dislivello totale di 425 metri è superato con una pendenza media del 13,5%, con punte massime del 21% nel tratto finale tra Pian Gambino e la Stazione di Superga.
La corsa dura 18 minuti circa e viene effettuata sulle carrozze originali completamente restaurate.
Il costo del biglietto è 6 euro andata e ritorno nei giorni feriali mentre nei giorni festivi è di 9 euro; la corsa semplice è di 4 euro nei giorni feriali e di 6 euro in quelli festivi con la possibilità inoltre di accedere al biglietto ridotto e gratuito con le condizioni indicate sul sito ufficiale.
I biglietti si possono acquistare alla stazione di partenza.



La carrozza nei giorni festivi nella bella stagione viene raddoppiata per soddisfare la più grande richiesta di visitatori.
Le carrozze all'interno permettono di respirare una atmosfera d'altri tempi, sono ben tenute e pulite e hanno inoltre un sistema di reclinazione dei sedili in legno davvero innovativo che permette di orientarli in base al percorso di andata e ritorno.
Una volta giunti a Superga si ha tempo di fare un lungo giro attorno e dentro la Basilica di Superga, di rendere omaggio al Grande Torino nella parte posteriore della basilica stessa con l'angolo dedicato ai caduti di quella formidabile squadra entrata nella leggenda.
Nelle belle giornate lo spettacolo panoramico che si gode da Superga lascia a bocca aperta; purtroppo quando ho effettuato io la visita lo smog ha smorzato l'effetto visivo ma avrò sicuramente occasione di ritornarci.
L'unica pecca è stata che il bar alla stazione di arrivo a Superga fosse chiuso nonostante la bellissima giornata feriale di Febbraio.











Una visita che va assolutamente fatta e che non porta via troppo tempo; le fotografie che farete da Superga rimarranno uno splendido ricordo di Torino.
Vi lascio il video girato da me sul trenino che vi fa immergere in questo emozionante viaggio indietro nel tempo.


Per informazioni:
http://www.gtt.to.it/cms/turismo/sassisup

martedì 11 aprile 2017

Termometro ad infrarossi MeasuPro IRT20




Ho recentemente acquistato MeasuPro IRT20, un comodo termometro ad infrarossi a forma di pistola, prodotto destinato in numerosi ambiti tra cui anche la misurazione delle temperature dei cibi che stiamo cuocendo.
Un prodotto che si è distinto per una buona precisione:puntando il termometro in direzione dell'oggetto di cui si vuole misurare la temperatura, si preme il grilletto dopodichè un segnale acustico avviserà dell'avvenuta misurazione e sul display retroilluminato comparirà il valore percepito dal prodotto.



Non è necessario avvicinare troppo il termometro all'oggetto:questo agevola la misurazione ed impedisce danni sia allo strumento che alla persona nel caso in cui l'oggetto sia troppo caldo.
Infatti MeasuPro IRT20 è in grado di compiere misurazioni in un intervallo di temperatura che va da -50 a 380 gradi centigradi.
Si può selezionare come unità di misura sia i gradi centigradi che quelli farenheit, uno strumento pensato per un utilizzo internazionale.
Un prodotto dotato di una comoda impugnatura antiscivolo e antisudore; il corpo del termometro è rivestito in materiale gommoso.



MeasuPro IRT20 necessita per il funzionamento di una pila 9V inclusa nella confezione.
Ho fatto alcuni test con questo termometro e devo dire che i risultati sono ottimi:la temperatura segnalata sul display è sempre stata corretta.
Non è un prodotto destinato ad uso medico quindi non è idoneo per misurare la temperatura corporea.
Un prodotto facile da usare ed intuitivo, la lettura avviene in circa 2 secondi quindi oltre che affidabile è anche rapido nella misurazione.
Sicuramente un prodotto consigliato per chi necessita di conoscere le temperature degli oggetti o dei cibi durante le cotture.

venerdì 7 aprile 2017

Buongustai di Calabria specialità calabresi artigianali e biologiche




L'Italia è un paese dalla straordinaria tradizione eno-gastronomica, dovuta sia all'ingegno italiano che alle particolari condizioni climatiche e alla natura dei terreni; una diversità da regione a regione che permette ad ognuna di esprimere specialità davvero uniche e apprezzate.
Una regione che amo particolarmente per la bellezza del suo territorio e per la bontà dei suoi prodotti è sicuramente la Calabria, famosissima per i suoi salumi, il suo peperoncino e i bergamotti, solo per citare alcune delle sue prelibatezze.
Ho avuto modo recentemente di scoprire una azienda che valorizza i prodotti calabresi esaltando la produzione artigianale e biologica; si tratta dei Buongustai di Calabria, una ditta della prov. di Cosenza che si è prefissata l'obiettivo di portare nelle tavole dei consumatori prodotti biologici e artigianali  senza coloranti né conservanti realizzati ad arte secondo tradizione, coscienza e sapienza.

 Come non resistere dal provare la nduja al tonno? il pecorino piccante di Calabria? gli scialatielli artigianali? lo straordinario olio extra vergine di oliva?
Questi sono solo alcuni dei prodotti presenti nel catalogo dell'azienda, con un semplice click potrete scoprire o riscoprire la bontà degli straordinari prodotti di questa calda terra.
Ho avuto modo di provare alcuni loro prodotti ed è inutile ribadire che ne sono rimasto piacevolmente colpito.


Cominciamo con lo straordinario vasetto di Nduja di Spilinga e tonno, un abbinamento incredibilmente goloso e perfetto per elevare la qualità dei vostri piatti.
La Nduja è artigianale, messa in vasetto e fatta stagionare naturalmente; subisce una affumicatura a legno e non ha conservanti e coloranti.
La presenza tra gli ingredienti del peperoncino calabrese dà il tocco di piccantezza che io amo.



Il tonno, nonostante la presenza della carne suina, si percepisce che è di qualità e se ne riesce comunque ad apprezzare il gusto; l'abbinamento con la nduja trovo sia un vero colpo di classe per palati esigenti.

Messa su un piatto di spaghetti all'arrabbiata ha dato un tocco di gusto notevole ed ha elevato un piatto piuttosto semplice rendendolo più saporito e particolare.
Veniamo ad un altro punto di forza dell'azienda Buongustai di Calabria ovvero l'olio extravergine di oliva, una vera ricchezza per la tavola.

Le olive con cui viene prodotto questo olio vengono coltivate nella valle del Fiume Lao in Calabria, un ambiente il cui microclima esalta il sapore del frutto; le qualità di ulivi utilizzati sono le Roggianella e Carolei.
Il colore dell'olio è verde intenso, ha un odore di mandorla dolce ed il sapore è poco piccante.
L'ho utilizzato in vari piatti e ho trovato decisamente gustoso; perfetto per condire l'insalata o per dare gusto ai condimenti di vari piatti di pasta.


Veniamo infine ad un prodotto che un amante del piccante come me non può non apprezzare ovvero Zafà, l'olio extravergine di oliva al peperoncino calabrese, una sorta di quintessenza per coloro che non possono fare a meno di percepire alte temperature in bocca.

Zafà è perfetto per condire primi e secondi ma occhio a non esagerare perchè il peperoncino calabrese sa essere impietoso.

Sono contento di aver scoperto l'azienda Buongustai di Calabria, una conferma ulteriore che la qualità dei prodotti italiani non la batte nessuno.
Il catalogo dei prodotti è molto ampio e il costo di spedizione fino a 3 kg è di soli 5.90 euro; ho potuto constatare come l'invio dei prodotti avviene nell'arco di 3-4 giorni, un tempo decisamente lodevole.
Se anche tu  ritieni di essere un "buongustaio" allora non potrai fare a meno di sbirciare il sito e provare i fantastici prodotti che questa azienda calabrese offre.